❓Hai mai sentito parlare dell’elevator pitch?
👉🏻L’elevator pitch è la tua presentazione lampo che, in 30 secondi, è in grado di far capire al tuo interlocutore chi sei, cosa sai fare e perché dovrebbe affidarti un incarico. È come il trailer del tuo profilo professionale, quindi deve essere: breve, incisivo e memorabile.
❓A cosa serve l’elevator pitch?
👉🏻L’elevator pitch serve a creare un contatto professionale in un tempo molto breve, come per esempio un colloquio informale durante una discesa in ascensore o un incontro casuale durante un evento.
❓Quali caratteristiche deve avere un elevator pitch?
👉🏻Deve essere semplice e incisivo.
👉🏻Deve lasciare un’impressione forte in pochissimo tempo.
📝 Ecco la struttura che deve avere un elevato pitch:
1. Chi sei (5 secondi).
2. Cosa sai fare (10 secondi).
3. Cosa cerchi (5 secondi).
4. Call to action (5 secondi).
Case studi: analizziamo un pitch iconico, quello che usa Jordan Belfort (interpretato da Leonardo Di Caprio) nel film “The wolf of Wall Street”, per vendere le azioni penny stock.
- Chi sei (5 secondi):
“Buongiorno, sono Jordan Belfort della Stratton Oakmont.” - Cosa sai fare (10 secondi):
“Aiutiamo i nostri clienti a individuare aziende tecnologiche sottovalutate con un potenziale di crescita esplosivo. Abbiamo appena scovato una chicca: la Aerotyne International.” - Cosa cerchi (5 secondi):
“Cerco investitori che capiscano il valore di un’opportunità del genere prima che il mercato se ne accorga.” - Call to action (5 secondi):
“Mi dia retta, ne prenda un pacchetto ora. Mi ringrazierà più tardi.”
La struttura come vedi è perfetta, e infatti l’ascesa professionale di Jordan Belfort lo dimostra. Tuttavia c’è qualcosa a cui devi fare attenzione.
L’elevator pitch di Jordan Belfort è aggressivo, crea senso di esclusività e urgenza, inoltre non chiede il parere dell’interlocutore, chiude dandogli l’ordine di svolgere un’azione.
Analizziamo i pro e i contro dell’elevator pitch di Jordan Belfort.
Pro:
Usa un entusiasmo contagioso: non vende azioni ma la certezza di un guadagno.
Non usa termini tecnici, il suo linguaggio è semplice, adatto ai suoi interlocutori.
Contro:
Fa credere che l’occasione sia limitata, crea un senso di urgenza, che per l’interlocutore si può trasformare in forte frustrazione.
Usa una tecnica manipolatoria per convincere le persone a fare qualcosa senza preoccuparsi di quello che vogliano veramente fare.
Quale insegnamento possiamo trarre dall’elevato pitch di Jordan Belfort?
Possiamo prendere il suo entusiasmo e imitare la struttura del suo pitch ma evitiamo di fare pressione al nostro interlocutore, quello che vogliamo è ottenere un incarico e non far sentire il nostro interlocutore manipolato.
✅Cosa fare e cosa non fare
👉🏻Parla con calma e sorridi, non correre, non mangiarti le parole, mostra sicurezza.
👉🏻Esercitati allo specchio o con l’aiuto di qualcuno e cronometra 30 secondi.
👉🏻Adatta il pitch al contesto: cambia skills e desiderata in base a chi hai davanti.
👉🏻Non dire: “Sono alle prime armi….”, “Non ho esperienza….”.
👉🏻Dì invece: “Ho realizzato il progetto [nome del progetto] per [nome di un’azienda/evento per cui hai lavorato]“ o, se non hai ancora realizzato progetti per qualcuno, descrivi quello che sai fare.
👉🏻Non tentare di manipolare il tuo interlocutore: mostrati rassicurante e lascia spazio alle sue reazioni spontanee.
👉🏻Impara a leggere i segnali non verbali: colpi di tosse, pruriti, distogliere lo sguardo o dirigere i piedi verso l’uscita sono tutti segni che la persona che hai di fronte si sta infastidendo. Se invece riuscirai a strappare un sorriso o un’alzata di ciglia allora avrai vinto!
